La cura del cane e del suo mantello

Avete scelto un cane a pelo lungo e dovete trovare il modo migliore di toelettare il vostro cane; ma che il cane sia poi d’accordo su cosa sia “il modo migliore” non è cosa facile. Sicuramente avrete già avuto degli ottimi consigli dal rivenditore o allevatore, dove avete acquistato il cane, ma so che tali consigli non sono sempre sufficienti, un po’ perché affiorano sempre nuove situazioni e un po’ anche perché in certi casi non si abita vicino all’allevatore, oppure non si ha con lui un “rapporto di consigli”, quando spuntano i primi problemi.

Voglio condividere le mie esperienze e darvi dei consigli che spero siano di utilità nella cura quotidiana del vostro Bearded Collie.

Metodo e abitudine
E’ molto importante riuscire a far star calmo e tranquillo il cane mentre lo si cura e lo si spazzola, perciò bisogna abituarlo fin da subito,appena portato a casa, ad essere toccato e maneggiato dovunque.
Guardategli i denti, le orecchie, ispezionate il pelo, toccategli le zampe, sempre con delicatezza ma con una certa determinazione; siete voi a decidere quando avete finito di toccarlo, terminate con complimenti, bacetti e qualche ricompensa quando il cane è stato tranquillo ed ha accettato di essere toccato senza problemi.
Quando è cucciolo, nei primi tempi spazzolatelo tutti i giorni ma non troppo a lungo, abituatelo con calma e fermezza a sdraiarsi sul fianco mentre lo spazzolate. Diventa così più facile spazzolare pancia, ascelle e inguine.
Una volta che il cucciolo ha preso confidenza con l’essere toelettato, si può passare a spazzolarlo ogni 3 giorni, poi ogni 7 giorni; da adulto,invece,va spazzolato ogni 10/12 giorni, in quanto l’eccessiva spazzolatura sfibra e spezza il pelo. Naturalmente muso, zampe e zone anali possono essere lavate e spazzolate anche ogni giorno.
Il pelo del Bearded Collie deve essere pulito, cioè non infangato, quando lo spazzolate e pettinate.
Decidete in anticipo da quale parte del cane volete iniziare a spazzolare, saltare con la spazzola da una parte all’altra crea solo confusione.
Spazzolate una parte del corpo alla volta. Ciò è importante specialmente se si possiede un cane giovane che ha ancora pelo da cucciolo e ma anche già parte di pelo da cane adulto, ci si spaventa facilmente quando non si vede nessuna estremità e non si riesce a capire da che parte iniziare.
Può quindi essere d’aiuto pianificare la spazzolatura in più occasioni nell’arco di più giorni per non esaurire il cane e se stessi. Così facendo si evita che diventi troppo faticoso sia per noi sia per il cane, e che associ la toelettatura a qualcosa di negativo. P.e.: mercoledì parte destra,giovedì parte sinistra.
I miei cani si avvicinano volentieri quando mi vedono con spazzola e pettine e si sdraiano volentieri e spesso si addormentano pure mentre compio l’opera. 
Fate una pausa di tanto in tanto e fate un massaggio al cane o dategli dei momenti di svago.
Non deve essere deciso dal cane quando prendere una pausa!
Se fosse così, sarebbe troppo faticoso per voi, il cane deciderebbe di interrompere ogni 5 minuti e voi dovreste in continuazione ricominciare daccapo.
Decidete sempre una interruzione momentanea della toelettatura SOLO quando il cane è tranquillo e rilassato, MAI quando fa i capricci o dimostra insofferenza: non è lui a dover comandare!
Io mi siedo spesso davanti alla tv con il cane sulle ginocchia e lo spazzolo, diventa rilassante sia per me sia per i miei cani.

Il bagno
Tanti si chiedono ogni quanto si può lavare un cane.
Con uno shampoo delicato potete lavarlo tutte le volte che ritienete sia sporco.
Io lavo il mio cane ogni due mesi e ogni volta che vado ai concorsi.  
Usate uno shampoo concentrato che possiate diluire fino a 10volte.
Usate il balsamo! Rende il pelo morbido, è più facile trattare i nodi del pelo ed evita che si spezzino i peli.

Mantello
Qualche leggero spruzzo di acqua inumidisce il pelo e fa in modo che il ruvido pelo esterno si ammorbidisca e non si spezzi facilmente. Ed è anche più facile per voi perché il pelo non vola in giro e non fa polvere.
Preparate quindi uno spruzzino, come quelli con cui si inumidisce la biancheria prima di stirare, riempitela di acqua calda e aggiungete una nocciolina di balsamo. Spruzzate la parte del cane che intendete spazzolare e aspettate qualche minuto. Sui nodi più grossi spruzzate un po’ di lozione sciogli-nodi e massaggiate con le dita, poi iniziate a spazzolare. Ricordate però che un pelo umido che si asciuga da solo, senza essere spazzolato, infeltrisce facilmente. I cani maschi si sporcano spesso il pelo quando urinano, potete lavare anche quotidianamente le parti esposte.
Tagliate pure in abbondanza il pelo intorno agli organi sessuali, in modo che diventi più igienico e in più è meno facile che si formino dei nodi intorno alle zone tanto delicate.
Non dimenticare di tenere pulita anche la zona anale.

I posti dove si possono formare dei nodi sono dietro le orecchie, l’inguine, la parte posteriore delle cosce. Controllate che non si formino dei piccoli nodi duri agli angoli della bocca e pulitela con una pezza umida dopo i pasti. La barba si pettina più facilmente con il pettine per i nodi o con un pettine più piccolo.

Dividete il pelo a strisce, fatelo passare sistematicamente, fino ad arrivare alla pelle, (come voltare la pagina di un libro).
Lavorate tranquilli, senza tirare o strappare.
Aiutatevi con una mano a trattenere il pelo, non tirare troppo forte e non pizzicare la cute del cane.
Se trovate un nodo, iniziate con il dividerlo con le dita, partendo dalla cute verso l’estremità. Proseguite quindi con il pettine a separarlo in parti più piccole, infine utilizzate la spazzola di acciaio che porta via il pelo staccato e livella il tutto.
Se trovate un nodo che si è infeltrito, dovete prendere una forbice e tagliarlo internamente dalla base del nodo verso la cima, proseguite con le dita, il pettine e la spazzola. A volte non c’è che la soluzione di tagliarlo radicalmente.
Esiste un balsamo-spray per i nodi più difficoltosi, si spruzza e si massaggia leggermente ed ecco che tutto va meglio. Utilizzate lo spray dove necessario!

Quando dividete il pelo a strisce, potete approfittare di controllare se la cute sta bene e vi è più facile vedere la presenza di eventuali zecche, pulci o ferite. Per piccole ferite si utilizza un prodotto per cute e ferite (in farmacia)

Se nel pelo si attaccano quelle palline simili al velcro, si tolgono facilmente bagnandole con dell’acqua, togliete poi il più grosso con le dita e terminate con una spazzola.

Se un cane si sporca con dell’olio di macchinari, pulitelo massaggiando con un normale olio di oliva da cucina su tutta la zona e poi lavate con un semplice shampoo per cani, più passaggi possono risolvere il problema.
Non utilizzare mai prodotti troppo forti, come sgrassanti o simili. Con dell’olio da cucina o l’olio per bambini si riesce spesso anche a togliere dello sporco radicato che si forma su pancia e petto.

La fecola di patate è eccellente per rinfrescare il cane velocemente. Per esempio, se al cane sono rimaste delle feci più liquide, attaccate al pelo, e non avete tempo i fargli il bagno, asciugate il più grosso con della carta igienica, spruzzate un po’ di acqua con uno spruzzino, cospargete generosamente di fecola di patate, lasciate agire un momento, e quindi spazzolate via il tutto con una spazzola.
Va benissimo come tecnica anche per le bianchissime zampe e la barba se prima spruzzate un  po’ di acqua, asciugate il più con un asciugamano, cospargete con la fecola, lasciate agire un momento e quindi spazzolate. La fecola di patate assorbe umidità e sporco in maniera quasi miracolosa ed è di grande utilità e molto usata nelle esposizioni,quando si deve avere i propri cani rinfrescati in brevissimo tempo prima di mostrarli al giudice.

Un buon metodo per avere il proprio cane pulito in modo passabile è di immergere le zampe sporche in un secchio con acqua (si può aggiungere qualche goccia di shampoo) e quindi frizionare con un asciugamano.
Spesso, quando si va a spasso per campi, non è molto piacevole caricare in auto i cani con fango e altro attaccato al pelo, per rimediare portate una tanica da 10 litri di acqua, un secchio e qualche asciugamano e togliete il più prima del viaggio verso casa.

Il pelo delle zampe della bocca
Il pelo che c’è tra i cuscinetti delle zampe lo potete tagliare corto (ma solo se non dovete portare il cane in esposizione, perché in questo caso va lasciato).
Si può ovviamente pettinare il pelo delle zampe con un piccolo pettine, ma tagliandolo si evita molto lo sporco, piccoli duri nodi e grumi di ghiaccio.

Se il pelo della parte superiore delle zampe si allunga sul terreno, sarebbe meglio tagliarlo un po’ tutt’intorno. I cani da esposizione non devono essere tosati!
Per trattare il pelo intorno alla bocca e tra i cuscinetti delle zampe bisogna fare attenzione, perché umidità e batteri insieme formano una micosi.
Lavaggi con lo shampoo dedicato (si trova in farmacia), si taglia via il pelo macchiato che si trova tra i polpastrelli, e si mantiene asciutto il più possibile, spolverato con fecola di patate se il cane ha le zampe bagnate.

Se le macchie sono sulla barba, puoi lavarla, per alcune volte, con un sapone a base di bile di manzo (in farmacia) o con Yes (nome commerciale) un detersivo verde per i piatti.
Se il pelo è rosso e appiccicoso, sicuramente il veterinario avrà una soluzione.

Unghie
Le unghie devono ovviamente essere tenute tagliate e pensa soprattutto al quinto dito posto in alto nella parte interna delle gambe anteriori, dove il pelo potrebbe aggrovigliarsi. ATTENZIONE: nelle unghie scorre una vena, perciò il taglio delle unghie va fatto da mani esperte, meglio se dal veterinario.

Orecchie
Togliete delicatamente via il pelo all’interno delle orecchie. Guardate e annusate regolarmente le orecchie del cane. In caso di necessità ci sono dei detergenti per le orecchie in farmacia e nei negozi specializzati. Pensate anche ad asciugare bene le orecchie dopo i bagni estivi.
Nel sospetto di un’infiammazione prendete contatto col veterinario.

Denti
I denti si spazzolano con uno spazzolino morbido.  Se esiste del tartaro si può eliminare utilizzando un raschietto per tartaro che è reperibile nei negozi specializzati.  Se avete abituato il cane fin da piccolo a essere toccato in bocca non dovreste aver problemi e risparmierete sicuramente soldi evitando inutili visite dal veterinario.


Cose utili da avere:
shampoo, balsamo. balsamo-spray, spruzzino, fecola di patate, detergente per orecchie, spazzola con setole miste di nylon e setole di suino, ampia spazzola d’acciaio, piccola spazzola d’acciaio, una forbice smussata,  un pettine, un piccolo pettine, raschietto per tartaro, uno spazzolino da denti, dentifricio, un tronchese per le unghie.